venerdì 8 aprile 2011

Ora tocca alle Pmi

In un momento di confusione come questo, il coaching può aiutare a rifocalizzarsi sugli obiettivi. Ma il settore deve trovare nuovi modo per raggiungere le imprese.
Da un’indagine sulla formazione continua dell’Isfol sulla piccola e media impresa risulta che gli imprenditori ritengono carenti i propri dipendenti soprattutto nell’organizzazione del lavoro quotidiano, nel rispetto delle scadenze, nelle previsioni dei problemi, nell’assunzione di responsabilità, nel problem solving immediato e nello stabilire un ordine di priorità nelle azioni che sia funzionale al business.
Le competenze da sviluppare, come si evince dall’indagine, sono le classiche competenze manageriali – commenta un esperto, una su tutte, la capacità di prendersi rischi e responsabilità.
Queste sono le competenze che il coaching, più di ogni altra metodologia, riesce a sviluppare in modo personalizzato. Stando ai principali rappresentanti del coach italiano, infatti, c’è tutto un mondo di Pmi che andrebbe coinvolto di più e che spesso ignora le potenzialità di un metodo, ormai assolutamente rodato nelle multinazionali.
Iniziative come quella di Fondirigenti e Asfor sui finanziamenti per la qualificazione dei dirigenti che operano nella Pmi possono dare un impulso notevole al mondo del coaching, infatti quest’anno abbiamo ricevuto un significativo numero di richieste di supporto per lo sviluppo manageriale di imprese che si avvalevano di questi finanziamenti. Prima di allora l’attenzione veniva più che altro dalle multinazionali, dove c’è una particolare attenzione allo sviluppo delle risorse e alla gestione dei talenti, oppure dai grandi gruppi bancari, o dalle gradi aziende di telecomunicazioni e Ict, spiega l'esperto.
Non si tratta tanto di diffidenza, né solo di un problema di risorse. Gli imprenditori spesso faticano a trovare il tempo per conoscere, comprendere e applicare, presi come sono a sopravvivere e continuare ogni giorno il proprio business. Si potrebbe inserire l’argomento coaching nelle occasioni di incontri di categoria, ad esempio, anche offrendo avvicinamenti in forma sostenibile.
Consideriamo inoltre che spesso chi eroga il coaching è una piccola impresa, se non addirittura un singolo professionista, quindi è in grado di capire e dare un contributo fattivo allo sviluppo. Il forte carico di impegni che sovrasta le figure di vertice è alla base della reticenza di parte della Pmi a investire sul coaching anche secondo un altro esperto. Spesso l’imprenditore è incapace di districarsi nel tour de force della sua vita e ne nasce un giro vizioso: da un lato il risucchio dei problemi impedisce a chi si trova al vertice di dedicare gli spazi e le energie necessarie per decidere come cambiare il proprio modello di gestione, dall’altra l’accentramento impedisce ai comprimari di crescere e di assumere maggiori responsabilità, liberando i vertici.

Dall'individuo alla collettività In sintesi il coaching serve proprio a sintonizzarsi e rifocalizzarsi sulgi obiettivi. Gli obiettivi sono mantenere alta la motivazione e l'energia, rendere più agili le procedure, contenere i costi, considerare le richieste del cliente e rispondere adeguatamente, collaborare e saper delegare, non pretendendo di fare tutto da soli, sviluppare gli altri (senza paura che diventino più bravi). In apparenza potrebbe sembrare nulla di nuovo, ma nei fatti non è così.
Il coaching, essendo una metodologia relazionale che parte dall'individuo e si allarga ai colleghi, ai capi, ai collaboratori, ai clienti, rende possibile un'inversione concreta delle abitudini inefficaci. Sia il coaching individuale che il coaching collettivo stanno attraversando una fase di estensione, secondo un esperto, perchè la crisi richiede che massimizzano i ritorni degli investimenti.
Il team coaching facilita il progresso collettivo nelle modalità di funzionamento di un gruppo o processi decisionali delicati su scelte che hanno impatto sull'evuluzione strategica e organizzativa dell'azienda o sul successo di un progetto, quindi si sta formando per un team di Alta Direzione; mentre il coaching individuale tocca il livello dei valori, delle convinzioni, delle motivazioni di un apersona rispetto al contesto in cui opera e quindi va più in profondità. Siamo impegnati da anni ad offrire servizi innovativi che coniughino l'efficacia del coaching individuale e del team coaching con fabbisogni complessi, quali la facilitazione dei cambiamenti organizzativi e del mondo del business.
Si lavora su un ampio spettro aziendale dalle comemrciali alle multinazionali, al settore delle comunicazioni e anche con il settore pubblico, che si sta avvicinando al coaching. In questo particolare momento storico siamo di sopporto alle insicurezze degli imprenditori e dei manager, spiega un esperto, alle incertezze che si trovano ad affrontare ogni giorno. La formazione può essere affrontata anche in cellule.
Dalla cellula individuale alla cellula aziendale, passando a stadi relazionali intermedi. in una azienda di 50 persone abbiamo avviato un processo tutta la formazione del coaching - racconta un esperto- quindi coaching individuale, aule, sessioni tripartite in cui il coach ha il ruolo di moderatore delle richieste e offerte tra due colleghi che cercano di rafforzare la capacità di confronto e negoziazione, infine team coaching.
Il raggio d'azione è molto vario e comprende, oltre alle multinazionali, alle grandi aziende, anche associazioni, onlus, cooperative, a testimonianza del fatto che lo strumento ha una sua validità anche presso enti impegnati nel campo del sociale e non solo in quello profit. Per quanto riguarda l'offerta per le aziende, puntualizza un esperto, presentiamo il metodo agli HR manager anche attraverso miniworkshop per valutare le principali criticità dell'impresa, poi mettiamo a punto le metodologie di lavoro e passiamo ai processi di coaching individuale, alla formazione d'aula per manager-coach, al team coaching.
Feedback, vision, ascolto attivo, ciclo di coordinazione delle azioni: su ognuno di questi temi i partecipanti possono avere un confronto reale e fruire di alcune sessioni di coaching individuale.
Tratto dal giornale l'impresa

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